giovedì 28 maggio 2009

OGGI, 28 MAGGIO, AL BOSCO DI ARICHIS DOMINA IL MADE IN FRIULI!

TERZO APPUNTAMENTO A SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN) DALLE ORE 19.00 PER GLI “APERITIVI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” IN DEGUSTAZIONE: FRIULANO, RIBOLLA, PICOLIT, VERDUZZO
Prosegue a pieno ritmo la stagione estiva dell' Associazione Nazionale “Le donne del vino” che, con la sua delegazione regionale, ha organizzato per giovedì 28 maggio (ore 19.00) a San Martino al Tagliamento (Pn) presso l’agriturismo Il Bosco di Arichis (via Richinvelda, 1), una degustazione di bianchi autoctoni friulani ossia Friulano, Ribolla, Picolit e Verduzzo.I vini saranno presentati direttamente dalle produttrici, tutte ovviamente Donne del vino friulane, e in abbinamento a ciascun tipo di vino, con precisi richiami visivi ed olfattivi sarà proposto anche un finger food davver sfizioso...Durante l’incontro inoltre, verrà rilasciata ai partecipanti, la tessera del neocostituito Club formatosi su Facebook degli “Amici delle donne del vino”. La card darà diritto ad una serie di agevolazioni e promozioni non solo presso le cantine delle produttrici friulane, ma anche nei ristoranti delle ristoratrici iscritte all’associazione delle donne del vino della nostra regione. Per informazioni e prenotazioni (il costo della degustazione è di 15,00 euro) il numero da contattare è 0434 889798 oppure 338.1449466.


Giovedì 28 maggio: Made in Friuli
VINI E ABBINAMENTI
Friulano Tomasella: Cestini di sopressa con brunoise di verdurine croccanti.
Friulano Zorzettig : Orzotto freddo con Rucola e pomodoriniMalvasia Istriana Castelvecchio : Quiche Lorraine Rigialla La Tunella : Crema tiepida di porro e patate con croccante di pane
SIUM La Viarte: Cialdine friabili con Mousse di Frant e gocce di Miele d'Acacia
LE AZIENDE PARTECIPANTI AGLI EVENTI (14-21-28 MAGGIO 2009) : ANTONUTTI; BORGO DELLE OCHE; CASTELVECCHIO; DE PUPPI; LA TUNELLA; LA VIARTE; PLOZNER; PUIATTI; QUINTA DELLA LUNA; ROSA BOSCO; SAN SIMONE; TOMASELLA; VIGNA PETRUSSA, ZORZETTIG

giovedì 21 maggio 2009

AL VIA IL TOUR ESTIVO DI INIZIATIVE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE “LE DONNE DEL VINO” VOLTE A PROMUOVERE L’ENOGASTRONOMIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

GIOVEDÌ 21 MAGGIO APPUNTAMENTO A SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN)
DALLE ORE 19.00 PER GLI “APERITIVI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”
VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI BIANCHI AROMATICI: SAUVIGNON, TRAMINER, MALVASIA, RIESLING.

Spilimbergo (Pn) – Parte dalla provincia di Pordenone la programmazione di eventi organizzati dell’Associazione Nazionale “Le donne del vino” che, con la sua delegazione regionale, ha organizzato per domani giovedì 21 maggio (ore 19.00) a San Martino al Tagliamento (presso l’agriturismo Il Bosco di Arichis, via Richinvelda, 1), in una location veramente affascinante, un appuntamento da non perdere dedicato a tutti gli amanti del vino…
Aperitivi di una notte di mezza estate è il titolo di tre serate in cui respirare un po’ d’estate e riprendere l’abitudine dell’ aperitivo condito da chiacchiere e finger food. Sei i vini in degustazione per ogni serata, alla presenza delle produttrici, tutte “Donne del vino” friulane. Non solo aperitivo quindi, ma degustazioni guidate direttamente dalle produttrici presenti. Curato in ogni dettaglio anche l’allestimento che è stato pensato e dedicato alle caratteristiche di ciascun vino accostandolo, oltre che ad un piatto finger food, anche a precisi richiami visivi ed olfattivi che renderanno la degustazione ancor più suggestiva. A ciascun ospite verranno consegnate le schede tecniche dei vini presentati e, domani, il viaggio da intraprendere sarà quello alla scoperta dei bianchi aromatici (Sauvignon, Traminer, Malvasia, Riesling ). Durante l’incontro inoltre , verrà rilasciata ai partecipanti, la tessera del neocostituito Club formatosi su Facebook degli “Amici delle donne del vino”; la card darà diritto ad una serie di agevolazioni e promozioni non solo presso le cantine delle produttrici friulane, ma anche nei ristoranti delle ristoratrici iscritte all’associazione delle donne del vino della nostra regione. Il successivo appuntamento sarà giovedì 28 maggio con un itinerario dedicato ai bianchi autoctoni friulani (Friulano, Ribolla, Picolit, Verduzzo). Per informazioni e prenotazioni (il costo della degustazione è di 15,00 euro) il numero da contattare è 0434 889798 oppure 338.1449466.

Giovedì 21 maggio: Wow, che naso! Viaggio tra i bianchi aromatici _ Sauvignon, Traminer, Malvasia, Riesling
Giovedì 28 maggio: Made in Friuli: Viaggio tra i bianchi autoctoni friulani _ Friulano, Ribolla, Picolit, Verduzzo

LE AZIENDE PARTECIPANTI: ANTONUTTI; BORGO DELLE OCHE; CASTELVECCHIO; DE PUPPI; LA TUNELLA; LA VIARTE; PLOZNER; PUIATTI; QUINTA DELLA LUNA; ROSA BOSCO; SAN SIMONE; TOMASELLA; VIGNA PETRUSSA, ZORZETTIG

Agriturismo Il Bosco di Arichis Via Richinvelda, 1 - 33098 San Martino al Tagliamento (PN) Tel. 0434 889798
e-mail: info@ilboscodiarichis.it - www.ilboscodiarichis.it
LE DONNE DEL VINO FVG _ www.donnedelvino-fvg.blogspot.com - www.ledonnedelvino.com
Facebook: “Associazione donne del vino del Friuli Venezia Giulia” e gruppo “Amici delle donne del vino”

Immagini a cura di Videoedition2004
Sabina Maffei azienda Plozner


lunedì 18 maggio 2009

I vini di Antonutti e la letteratura: sabato 23 maggio presentazione del libro di Marco Politi

Incontri con l'autore.
Sabato 23 maggio, alle ore 17.30, presso la Libreria Moderna di Udine (Via Cavour , n.13) verrà presentato il saggio di Marco Politi :"La chiesa del no. Indagine sugli italiani e la libertà di coscienza" (Mondatori 2009, pp. 384)
L'autore, che sarà presente all'incontro, è una delle firme più autorevoli della “Repubblica” per la quale lavora come corrispondente e editorialista. E’ stato corrispondente a Mosca dal 1987 al 1993. Collabora con la Cnn, la Bbc e altre importanti emittenti televisive internazionali.Ha seguito papa Wojtyla e papa Ratzinger in ottanta viaggi internazionali.Numerosi i suoi saggi per opere dedicate a Giovanni Paolo II .
Seguirà un aperitivo con i vini Antonutti

giovedì 7 maggio 2009

Aperitivi di una notte di mezza estate al Bosco di Arichis

Per cominciare a respirare un po’ d’estate e riprendere l’abitudine dell’ aperitivo condito da chiacchiere e finger food.

Tre appuntamenti sotto le stelle, nel verde del giardino estivo di un agriturismo tanto curato ed elegante da somigliare più ad un Relais di classe. Tre serate aperitivo con finger food abbinato a ciascun vino. Sei i vini in degustazione per ogni serata, alla presenza delle produttrici, tutte “Donne del vino” friulane.

Giovedì 14 maggio: MilleBolle: Viaggio tra le Bollicine di casa nostra. Dal Prosecco al Metodo Classico, dalle bollicine rosé a quelle autoctone

Giovedì 21 maggio: Wow, che naso! Viaggio tra i bianchi aromatici. Sauvignon, Traminer, Malvasia, Riesling

Giovedì 28 maggio: Made in Friuli: Viaggio tra i bianchi autoctoni friulani. Friulano, Ribolla, Picolit, Verduzzo

Le aziende ospiti:

ANTONUTTI; BORGO DELLE OCHE; CASTELVECCHIO; DE PUPPI; LA TUNELLA; LA VIARTE; PLOZNER; PUIATTI; QUINTA DELLA LUNA; ROSA BOSCO; SAN SIMONE; TOMASELLA; VIGNA PETRUSSA, ZORZETTIG

Ad ogni serata un aperitivo itinerante tra wine & finger food
per info: www.ilboscodiarichis.it; tel 0434 889798
Via Richinvelda 1, San Martino al Tagliamento (PN)

sabato 25 aprile 2009

SAPORI DI STORIA, STORIA DI SAPORI

Dal 1° al 3 maggio: Sapori di storia, storia di sapori a Palmanova (Ud)
La chef Lara Barzan delle donne del vino gestirà lo spazio ristorante e wine bar
Stand enogastronomici, negozi aperti, mercatini dell’antiquariato, parco giochi per bambini, allestimenti florovivaistici, visite guidate alla città fortezza tradizionali ed in carrozza, convegni, cena a tema, pedalata dei sapori, pic-nic sui bastioni, letture per bambini, concerti itineranti e mostre d’arte...
A rappresentare le donne del vino Lara Barzan dell'Hosteria dei golosi di Porcia che per l'occasione allestirà presso la “Loggia delle Erbe” (Loggia della Gran Guardia) lo spazio ristorante con zona Winebar ed intrattenimenti musicali.

venerdì 17 aprile 2009

Successo del ristorante delle Donne del Vino!

Grande successo per il ristorante gestito dalle Donne del Vino a Vinitaly 2009.
A rappresentare il Friuli Venezia Giulia Lara Elisabetta Barzan dell'Hosteria dei Golosi di Porcia (pn)

...1500 ospiti, code fuori dal ristorante con ombrelli aperti …7 chef nostre socie in cucina nel silenzio totale ma con pressione alle stelle, … 2 sommelier in sala con sorriso e calma serafica … può bastare ? ...
La sfida che sembrava impossibile nel voler unire l’originalità dei cibi regionali a piatto unico con la grande varietà dei vini, la severa professionalità con l’allegria del lavorare insieme, l’eleganza raffinata con i costi contenuti, è risultata vincente.
La regia di Marina Ramasso, patron dell’Osteria del Paluch in Torino, dall’aspetto angelico ma dal pugno di ferro, ha condotto con sicurezza e precisione un’operazione tutt’altro che facile. 7 chef in cucina, in piena sintonia: per l’Emilia Beatrice Petrini dell’ “Aquila Romana”, per la Lombardia Daniela Codeluppi dell’ ”Hostaria Uva Rara“, per il Friuli V.G. Lara Elisabetta Belgrado Barzan dell’ “Osteria dei Golosi“, per la Campania Tiziana Mastellone del “Ristorante Grilleria del Casale“, per le Marche Silvia Berardi de “Il Camino”, per la Puglia Anna Ancona del “Ritrovo degli Amici”: tutte loro, hanno profuso, nei loro piatti, la loro anima oltre alla loro bravura .
Il menu, così vario ma breve e conciso in un evento come il Vinitaly dove il tempo è prezioso, si è rivelato indovinato e molto gradito.
Le sommelier, Piercarla Negro ed Elisabetta Bampa hanno accompagnato con grande perizia le scelte enogastronomiche dei clienti. La Scuola Alberghiera di Bardolino con le sue allieve, ha collaborato con precisione all’ottima riuscita dell’insieme. Molto apprezzata la mise en place della “Schònhuber Franchi”. Alcuni ospiti hanno ripetuto la loro presenza nelle varie giornate per gustare tutte le specialità offerte.
Gli stranieri, sempre sensibili al made in Italy, si sono molto complimentati con le nostre chef e sommelier proponendo una realtà analoga nella loro terra d’oltre Oceano …
Si prospetta di ripetere il Ristorante delle Donne del Vino, non solo al prossimo Vinitaly 2010, ma forse in altre città d’Italia.
Grandi soddisfazioni per chi si è prestato in maniera veramente totale.

Ricetta "piccantina" per un sor-riso di primavera.


RISO FREDDO AL PEPERONE

Ingredienti: 2 peperoni verdi – peperoncino piccante – coriandolo – 2 spicchi d’aglio una cipolla fresca – 300 gr di riso a chicco lungo – sale pepe olio – brodo vegetale

Arrostire i peperoni e sbucciarli. Lessare il riso al dente in brodo vegetale , scolarlo, raffreddarlo e condirlo con un filo d’olio. Frullare i peperoni con la cipolla fresca e l’aglio. Insaporire con il peperoncino piccante, aggiungere sale e pepe e il coriandolo. Condire con questa salsa il riso e far riposare prima di mangiarlo con un sorriso...


Si ringrazia Gabriella Pecchia della Scuola di cucina "Peccati di gola" di Udine

giovedì 9 aprile 2009

Le donne del vino e...l'arte!
















Venerdì 10 aprile alle 18,30 a Monfalcone (go), presso la galleria Altern'Art l'associazione "Le Donne del vino" (delegazione Friuli Venezia Giulia) sarà presente all'inaugurazione della mostra "My Gunpowder" del maestro Guido Coletti.
Saranno in degustazione i vini delle socie Antonutti, Foffani, Plozner e Puiatti. Si degusteranno anche gli stuzzichini di Lara Barzan (Hosteria dei Golosi di Porcia) e di Manuela Rossi (Hosteria al Refolo di Monfalcone) ristoratrici delle donne del vino, proprietarie delle prime enoteche rosa in Italia.

Master of Food - Vino Secondo Livello, il corso in 6 lezioni con la nostra Aurora Endrici

Slow food - Master of Food - Vino Secondo Livello

15|20|27 aprile - 4|11|18 maggio - ore 19,30
Trattoria Sguazzi - via Cividina, 46 - Molin Nuovo
UDINE

... il gusto di saperne di più
a cura della Condotta di Udine

Vino Secondo Livello - 6 lezioni
Il corso rappresenta un’occasione unica di approfondimento di tutte le tematiche affrontate in Vino primo livello: la viticoltura di qualità, le vinificazioni all’avanguardia e quelle tradizionali e l’affinamento della capacità di degustazione attraverso l’assaggio e il riconoscimento dei più importanti terroir del mondo.
La particolarità di questo approfondimento sta tutta nel metodo: gli incontri prendono in considerazione il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi rossi, una lezione sui vini spumanti, sui vini speciali.
Il corso verrà tenuto da Aurora Endrici, Donna del Vino FVG, wine educator e responsabile Slow Food per la didattica, già docente del seguitissimo Master Vino 1 tenuto a Udine in autunno.

Posso iscriversi al Master anche persone che non hanno seguito il Master di primo livello. Si consiglia tuttavia una minima preparazione in degustazione.
L’eccezionalità del corso è anche dovuta alla proposta di alta qualità dei vini italiani (2 per ogni serata), ed esteri (3 per ogni serata)
tutti ad alto livello e premiati dalle più significative guide del mondo, proposti al pubblico in una fase di maturazione e affinamento ottimali per capirne la tipologia.
Il costo delle sei lezioni è di 210 euro

Per motivi fiscali, è necessario essere soci Slow Food per partecipare al corso: chi non lo è già può tesserarsi al momento del versamento della caparra (tessera Socio Sapiente – 58eu) oppure può approfittare della “tessera progetto” (25eu),che dà qualche ageolazione in meno rispetto alla più completa tessera di Socio Sapiente.
Giovani (fino a 31 anni), hanno diritto a uno sconto del 15% sul costo del corso.

per maggiori informazioni scrivete a
info@slowfoodfvg.it oppure telefonate allo 0432 523523


Prima Lezione

il vino spumante
• La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
• I principali metodi di spumantizzazione: Charmat e Metodo Classico
• L’invenzione dello spumante: lo Champagne.
• Presentazione delle principali zone vocate: dalla Champagne al Penedes, passando dalla Franciacorta
• Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
In assaggio: un Prosecco DOC millesimato, un Trento DOC, un Franciacorta DOCG, uno Champagne Grand Cru, uno Champagne di piccoli produttori R.M. (*)

Seconda Lezione
I vini bianchi “riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)
• La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile, il carattere
• La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le sostanze aromatiche e la mineralità.
• Tecniche viticole di qualità: potature e rese per pianta
• Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici e freschi
• Principali vitigni e zone vocate: riesling, grunerveltliner, gewurztraminer, chenin blanc, chardonnay e sauvignon, e le più importanti tipologie italiane – Germania, Alsazia, Loira, Chablis, Austria, Friuli, Veneto e Marche
In assaggio: un grande vigneto di Soave o Verdicchio in acciaio, un Riesling renato tedesco o austriaco, uno Chablis Premier Cru, un Traminer Aromatico o Pinot Gris alsaziano

Terza Lezione
i vini bianchi “ossidativi” (fermentazione e/o affinamento in barrique)
• La filosofia del vino bianco affinato in barrique: potenza, grassezza, calore
• Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.
• La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi.
• Tecniche di vinificazione in barrique con particolare riferimento alle uve non aromatiche
• Principali vitigni e zone vocate: chardonnay, pinot grigio, marsanne, sauvignon e altre uve autoctone italiane – Borgogna, Rodano, California, Australia e Sicilia
In assaggio: un Premier Cru di Chardonnay Borgogna, un grande vigneto di Soave o Verdicchio in legno, un Inzolia o Fiano di Avellino in legno, un Collio bianco


Quarta Lezione

i vini rossi “del caldo”: dalla vigna all’affinamento
• I grandi rossi: l’esplosione del mercato del vino oggi
• Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini del “caldo”: colore, maturità del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal caldo
• Principali caratteristiche dei vini “del caldo”: intensità cromatica, immediatezza olfattiva, aromi fruttati e morbidezza
• Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i terreni caldi
• Principali vitigni e zone vocate: cabernet sauvignon, syrah, merlot, nero d’avola, primitivo, montepulciano, barbera – California, Cile, Australia, Puglia, Sicilia, Abruzzo
In assaggio: : un Barolo o Barbaresco, un Chianti classico o Brunello, un Chateauneuf du Pape, un Cabernet Napa Valley o Sonoma Valley, un Amarone della Valpolicella

Quinta Lezione

i vini rossi “del freddo”: affinamento e invecchiamento
• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal freddo
• Principali caratteristiche dei vini “del freddo”: eleganza, finezza, austerità tannica, profilo aromatico complesso e profondo, longevità
• Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni freschi
• Precursori di aromi e polifenoli. Effetti della barrique sul vino: polimerizzazione delle sostanze fenoliche e stabilizzazione del colore
• L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
• Principali zone e tipologie vocate: cabernet, nebbiolo, sangiovese, pinot nero, corvina e aglianico - Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Toscana
In assaggio: un grande giunto di Barbera d’Asti o Alba, un grande assemblaggio bordolese del Montello, del Trentino o dei Colli Euganei, un Bordeaux Premier Cru o Cru Bourgeoise, un Premier Cru di Pinot Noir Bourgogne

Sesta Lezione
I vini speciali: vini passiti e fortificati
• Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile, congelamento delle uve
• Tecniche di appassimento: su pianta, in fruttaio, al sole
• Le zone e le tipologie più importanti: Sauternes, Trockenbeerenauslese e Eiswein tedeschi e austriaci, Tokaji unhgerese, Passiti italiani
• I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali
• Tecniche di produzione e di affinamento: fortificazione e soleras
• Principali zone: Porto, Sherry, Marsala e Madeira
In assaggio: uno Charmat aromatico, un Sauternes, un Torcolato o un Recioto di Soave, un Passito di Pantelleria o Lipari, un Porto Vitage o LBV

(*La lista dei vini è indicativa; alcune scelte possono variare in base alla disponibilità della cantina Slow Food.)

Materiale didattico
Dispensa del corso
Guida ai vitigni d’Italia, storia e caratteristiche di 580 varietà autoctone

giovedì 2 aprile 2009

Ancora donne del vino a Vinitaly


Gigante Adriano Società Semplice Agricola
padiglione 6 stand E7

Az. Agr. La Tunella
padiglione 6 stand B6

GLI ITALIANI E IL VINO – IL PRIMO RITRATTO DEL CONSUMATORE DI VINO IN ITALIA

Ricerca del Centro Studi Veronafiere-Vinitaly
Il vino rimane soprattutto un piacere, da vivere con gli amici o con il partner e da scegliere rigorosamente in base ai propri gusti, anche se la discriminante prezzo è sempre più presente nei criteri di scelta.

Verona, 2 aprile 2009 – Continua l’idillio tra italiani e il nettare di Bacco: oltre sette su dieci (76,3%), infatti, dicono di apprezzare il vino, che per il 42,7% è e rimane un’abitudine quotidiana. Al fianco degli abitudinari, soprattutto tra gli under 30, prevalgono quelli che a un buon bicchiere di vino, non ci rinuncia almeno 2 o 3 volte alla settimana (17,3%). Non mancano naturalmente i veri intenditori, presenti in ogni fascia di età, ma per il 61,8% la conoscenza si limita a 5 etichette. Per tutti però la scelta di cosa bere si basa esclusivamente sul gusto personale (68,8%). Ad essere veramente conosciuti sono i vini del proprio territorio (36,3%), non a caso il primo “luogo di acquisto” sono proprio le cantine vicine a casa (40,2%), seguite naturalmente dalla grande distribuzione. In generale il prezzo influisce sulla scelta del 24% degli intervistati e per il normale consumo domestico il 53,1% non vorrebbe spendere più di 4 Euro a bottiglia. Ma cosa rappresenta il vino per gli Italiani? Per il 56,7% è soprattutto un piacere e un modo perfetto per stare bene insieme agli altri (47,2%). Non solo, è indissolubilmente legato alle occasioni speciali tanto che per il 76,9% non può mai mancare.
È quanto emerge da uno studio promosso dal Centro Studi Veronafiere-Vinitaly e condotto dalla BocconiTrovato&Partners su 1000 italiani (uomini e donne) dai 18 anni in su, intervistati sul loro “rapporto” con il vino, sulla loro conoscenza, sulle motivazioni e sulle abitudini di acquisto e di consumo.

Per tutti il vino è sinonimo di socialità e per la quasi totalità si associa al cibo

Il 76,3% degli intervistati ama il vino e per quanto riguarda le abitudini di consumo emergono tre macro atteggiamenti: gli abitudinari, per i quali il vino è un elemento imprescindibile dal quotidiano (il 42,7% dei consumatori di vino), quelli per i quali il vino si ricollega al divertimento, alla socialità e alle uscite con gli amici, che lo bevono 2 o 3 volte alla settimana (17,3%), per arrivare a quelli che lo bevono una volta alla settimana (14,3%) o due o tre volte al mese (8,7%). In questa tipologia di consumo prevalgono sicuramente gli under 30. Ci sono poi i “bevitori da anniversario”, ovvero coloro che limitano il consumo di vino ad occasioni particolari, feste comandate, ecc., gruppo in cui rientrano coloro che lo bevono una volta al mese (4,2%), o addirittura tre o quattro volte all’anno (12,8%).
Chi è che sceglie la tipologia di vino? Il vino si sceglie in “prima persona” (51,1%) e la scelta del tipo è ancora “prettamente maschile” (67,8% contro il 30,2% di donne) o la si delega agli amici (10,7%, cosa che accade soprattutto gli under 30, con il 25%).
Ma quello che conta, nella percezione degli intervistati, è che il vino è sicuramente qualcosa che viene legato alla socialità: solo il 10,7%, infatti beve anche “da solo” (13,6% uomini, 7,1% donne), mentre quasi 1 intervistato su 2 ha risposto “con gli amici” (48,8%). Per la maggior parte degli intervistati, poi, il momento canonico in cui gustare un buon bicchiere d vino rimane soprattutto il pasto, che si tratti di quello “quotidiano” e casalingo (52,6%) o che ci si trovi a cena con gli amici.

I “veri esperti” (ovvero i Wine Lovers) sono pochi, per molti la conoscenza del vino è limitata a quelli del proprio territorio. Tra i criteri di scelta a dominare è il gusto personale, ma per 1 su 4 il prezzo sempre più importante


Ben un italiano su tre dice di non avere conoscenze in fatto di vini (33%, e soprattutto le donne con il 43,5%) e chi dice di conoscere i vini del proprio territorio, ma di conoscere poco o molto poco i vini provenienti da altre zone d’Italia (36,6%, cosa che accade soprattutto nel Nord Est, con il 41,6%). Situazione che si rispecchia nelle scelte di acquisto: il 56,6% sceglie un vino italiano, ma il 41,5% specifica che nella sua scelta prevalgono quelli del proprio territorio.

Di fatto i Wine Lovers, ovvero i super appassionati, sono una piccola percentuale di chi beve vino: il 6,4% di uomini e il 2,7% di donne dice di essere un gran intenditore, sia per quanto concerne i vini italiani che quelli stranieri, non a caso è il 7,8% di uomini e solo l’1,6% di donne dichiara di conoscere la provenienza, gli abbinamenti, le caratteristiche, ecc. di più di 20 vini. Quasi 9 intervistati su 10 conoscono al massimo 10 etichette: il 61,8%, infatti dice di conoscerne tra 1 e 5, a cui si aggiunge il 26,2% che ne conosce bene tra 6 e 10.

E in tema di “prezzo”, quanto vorrebbero spendere per una bottiglia destinata al consumo “domestico”? Se i super appassionati, fino allo scorso anno, per una bottiglia da grandi occasioni erano disposti a spendere centinaia di Euro, quando si parla della media dei consumatori e di una bottiglia da bersi tutti i giorni, le cose cambiano radicalmente. Il 53,1%, infatti indica tra i 2 e i 4 Euro (addirittura il 20,7% starebbe volentieri sotto i 2 Euro). Il 17,3% prevede tra i 4,5 e i 6 Euro, ma solo il 2,6% sarebbe disponibile a spendere tra gli 8,5 e i 10 Euro, per non parlare del fatto che è l’1,4% che andrebbe sopra i 15 Euro.
E proprio per risparmiare (oltre alla propensione per acquistare soprattutto vini del proprio territorio), il 40,2% sceglie di acquistare il vino in “cantina” (e in questo caso prevalgono leggermente le donne e chi abita nel Nord Est, con il 46,7%, dove per altro le aziende produttrici sono più velocemente raggiungibili rispetto a ciò che accade in altre zone) o in GDO (39,1%). Terzo posto per le enoteche, con il 15,2%, seguite da drogherie (3,3%) e televendite e telepromozioni (1,3%)

Comunicato stampa del Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: + 39.045.829.82.42 – 82.85 – 82.10
E-mail:
pressoffice@veronafiere.it - www.vinitaly.com

lunedì 30 marzo 2009

Dove saranno le donne del vino a Vinitaly?

Stanno per partire tutte...è il caso proprio di dire, cariche di vino! ma anche di entusiasmo, sorrisi e grinta. Le donne del vino del Friuli Venezia saranno presenti ad una delle fiere del vino più importanti al mondo. Di seguito vi riportiamo le coordinate per aver modo di andarle a salutare e scoprire così anche i loro fantastici vini! E ricordiamoci anche di Lara  (Hosteria dei Golosi di Porcia) che rappresenterà il Friuli nel Ristorante delle Donne del Vino (Area H - cittadella della Gastronomia).

Aziende Vitivinicole VALLE sas
padiglione 5 stand E2

AZIENDA AGRICOLA MARINA DANIELI
padiglione 7 stand E3

PUIATTI
padiglione 6 Stand E6

Venica & Venica 
padiglione 6 stand E/7

Rosa Bosco s.r.l. e Villa de Puppi
padiglione 6 Stand  E 8 

Casa Vinicola ANTONUTTI
padiglione 6 - Stand F6

CONTI FORMENTINI
padiglione 4 stand C4

AZIENDA AGRICOLA COLUTTA DR. GIANPAOLO SS
padiglione 6 stand C 5

BIDOLI MARGHERITA& ARRIGO SRL 
padiglione 6 stand  F7

LA VIARTE
padiglione 6 - stand  D7

AZ. AGR. FOFFANI
padiglione 6 stand  D7

Azienda COMELLI Paolino - s.s.a.
padiglione 6   -  stand D7

I vini di Emilio Bulfon
padiglione 6 stand C 8

sabato 28 marzo 2009

E’ l’amore, dovrò nascondermi o fuggire...

Incontro di letture e poesie d’autore
Domenica 29 marzo 2009, alle ore 17.00 presso l’Azienda Agricola Foffani di Clauiano - ingresso libero
Letture a cura degli “Estemporanei Appassionati”
Gabriele Beltrame, Giovanna Bortolussi, Sara Francovig, Stefania Pittioni
Azienda Agricola FOFFANI
Piazza Giulia, 13 - CLAUIANO - 33050 Trivignano Udinese (UD)
www.foffani.it

venerdì 27 marzo 2009

Vinitaly for You - Programma dedicato ad appassionati, curiosi e golosi.

Anche quest’anno l’Associazione Nazionale delle Donne del Vino sarà tra le protagoniste del “Vinitaly for You” con un Wine Bar allestito nell’ingresso del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Brà ogni sera dal 2 al 6 aprile dalle 18:00 alle 24:00.
Auspichiamo che, come negli anni passati, intervengano numerose persone che possano vivere l’esperienza del “vino” come ricchezza inestimabile di cultura, tradizione e storia: questo è uno degli obiettivi fondamentali delle Donne del Vino per mettere in risalto le qualità di questo straordinario ed inebriante prodotto della terra.

giovedì 26 marzo 2009

Un inimitabile Pignolo La Viarte


La Viarte ci segnala questo sfiziosissimo menù che il ristorante Costantini di Collalto di Tarcento (Ud), ha dedicato ad un importantissimo autoctono: il Pignolo. La serata è last minute, ovvero sarà sabato 28 marzo 2008 presso lo stesso ristorante alle ore 20.00. Molte le cantine a confronto e ovviamente un immancabile, inimitabile e...davvero per pochi Pignolo La Viarte 2003. PrenotateVi direttamente al locale (Albergo Costantini, via Pontebbana, 12) per una seratache sicuramente sarà interessantissima: tel. 0432 792372 /792004. Altre info su www.albergocostantini.com dove è possibile prenotarsi anche on line


Menù


Terrina di Agnello con Insalatina di Asparagi Verdi e Uova di Quaglia


Pignolo Jerman Pignacolusse 2004


Bocconcini di Anatra con Polentina


Pignolo Colutta Gianpaolo 2002


Lasagnette agli Asparagi di Tavagnacco


Pignolo Ronco delle Betulle 2005


Risotto alla Pernice con Germogli


Pignolo Girolamo Dorigo 2005


Pappardelle alla Lepre


Pignolo La Viarte 2003


Guanciale di Manzo con Salsa al Pignolo


Pignolo Vinnai dell'Abate 1999


GinAce Frolla Fragole e Cioccolata


Pignolo Moschioni 2001


COSTO A PERSONA 80,00 €

A Pordenone, mercoledì 25 marzo esperienze, modelli e filosofie dello style-system italiano in cucina.

All'interno della Rassegna culturale "Pordenone pensa", organizzata dalla Provincia di Pordenone e dal Circolo Culturale Eureka, non poteva mancare un incontro dedicato alla buona cucina italiana.
SERATA DI STELLE (…MICHELIN!) 
Mercoledì 25 marzo a Pordenone – ore 18.00 – presso la sede della provincia di PORDENONE ci sarà un evento dal titolo : Le nuove generazioni degli chef emergenti nel mondo enogastronomico a confronto: esperienze, modelli e filosofie dello style-system italiano in cucina.
Moderatore: Gioacchino Bonsignore, giornalista e direttore della rubrica GUSTO del TG5 in onda su Canale 5-Mediaset.
Tavola rotonda con: Andrea Berton: la sua avventura in cucina inizia a Milano, dal Maestro Gualtiero Marchesi. Negli anni a seguire ha lavorato in alcuni dei più importanti ristoranti del mondo fra i quali il Mossiman’s di Londra, l’Enoteca Pinchiorri di Firenze e il Louis XV di Montecarlo. Dal 2006 è Direttore e Chef di cucina del Trussardi Alla Scala Ristorante.

Andrea Canton: a meno di diciassette anni inizia la sua esperienza nella cucina del Maestro Gualtiero Marchesi. Poi il passaggio al San Domenico di Imola. Canton è l’erede di una famiglia di ristoratori pordenonese.Emanuele Scarello: cuoco capace di mettere in tavola soluzioni tra le più estrose e centrate di tutto il Triveneto. Nel suo «fogolar furlano», appena fuori Udine, è da 5 generazioni che ci si tramanda un sapere di sguardo ad angolo giro, che fugge dalle idee scontate. I suoi lavori sull’oliocottura potrebbero tutti entrare come appendice pratica nell’ipotetico manifesto della nuova cucina italiana.Alessandro Breda: dopo il diploma professionale di cuoco, conseguito presso l’istituto alberghiero statale di Falcade (Bl), la sua esperienze nella haute cusine passa attraverso alcuni dei ristoranti più importanti d’Italia e d’Europa, fra i quali il Gualtiero Marchesi di Milano, l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, l’Hotel The Regent – Four Season di Londra, ed altri. Oggi è chef del Ristorante Gellius di Oderzo. Fabrizio Nonis: figlio d'arte - padre macellaio, nonno casolin (pizzicagnolo) - dalla fine degli anni '80 si dedica alla grande passione che lo ha sempre accompagnato: il lavoro in macelleria. La ricerca per la qualità, la creatività lo hanno portato poi a divenire docente presso l'Università dei Sapori di Perugia. Attualmente collabora con TG5 Gusto, Sky, Alice, Gambero Rosso e Italia 7. E’ conduttore del format televisivo "Sconfinando", nel quale si occupa di turismo enogastronomico. Al termine incontri sensoriali con il finger-food d’autore…mini-degustazione a cura degli Chef stellati Michelin Vini dell'Azienda Casula, della Cantina di Rauscedo e delle Cantine dei Vivai Cooperativi di Rauscedo.

Vinitaly 2009 : welcome to the lounge

Vinitaly 2009 interpreato da Puiatti

Luci soffuse, atmosfera soft, uno spazio lounge multisensoriale ed etereo; un’area dove immergersi per riscoprire il piacere di ascoltare, di gustare e vedere: è così che Giovanni ed Elisabetta Puiatti (nella foto di Tassotto&Max) accoglieranno tutti coloro che vorranno far visita al nuovo Stand per Vinitaly 2009.

Dagli aperitivi e cocktails catalogati dai migliori Bartenders, ai gustosi fingerfood offerti in abbinamento, da assaporare comodamente seduti su divanetti candidi o ad un banco bar, per vivere momenti di indimenticabile classe ed originalità.

Dopo il grande successo dell’edizione 2008, l’Azienda si ripropone con la nuova immagine, risultato di un restyling del marchio che ha coinvolto, oltre allo stand, il sito web e le etichette dell’intera produzione, trovando la massima espressione nel progetto più ambizioso e di imminente ultimazione: la nuova cantina, dal design moderno ed elegante, a voler simboleggiare, nel cuore dei vigneti in cui sorge, la filosofia aziendale, il modo di vedere ed interpretare il mondo vino.

Molte le novità in serbo per questa 43° edizione: le nuove Annate delle linee Ruttars Crus e Zuccole Classici; un’esclusiva Riserva del Fondatore Vittorio Puiatti, trilogia di preziosi vini direttamente dal caveau dell’Azienda, ed il nuovo “Vigne dal Crèt”, che dall’unione di tre varietà fondamentali nel mondo vitivinicolo, combina al piacere ed alla freschezza di un vino bianco, la struttura ed il carattere di un’uva rossa.

Per gli amanti delle bollicine, una “chicca”: il nuovo spumante “Ribolla Gialla” della linea Puiatti Metodo Classico, un Extra brut che affianca il “Blanc de Blanc”, il “Blanc de Noir” ed il “Rosè”, completando una collezione di quattro spumanti di rara eleganza, gli “unici” ottenuti con uve coltivate e vinificate nel Collio .

Vinitaly - Fiera Verona

PAD/HALL 6 - STAND E6

www.puiatti.com