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martedì 3 aprile 2012

Fiorirà un giardino & wine ladies


L'inaugurazione della nuova sede di Fiorirà un giardino® (via Galileo Galilei, 10) a Buttrio (UD) sarà l'occasione, il prossimo 15 aprile, per proporre ancora una volta i vini delle Donne del Vino del FVG in un ambiente dal tocco femminile.
Un contesto davvero romantico dove faranno bella mostra di se le nuove collezioni di Fiorirà un Giardino e i vini delle Donne del Vino del FVG.
Ai vecchi e nuovi clienti di questa prestigiosa maison dell'arredo si affiancheranno dunque anche gli appassionati dei vini friulani che potranno così approfittare dell'occasione per ammirare le preziose realizzazioni.

L'evento inizierà nel primo pomeriggio e continuerà fino a sera presso l'atelier/showroom di Villa Ottelio de Carvalho, tra le dolci colline di Buttrio, aperto per le Prime Porte Aperte dell'anno.
Cantarutti, Vigna Petrussa, Puiatti, Foffani, Antonutti Livio Felluga e La Viarte saranno le cantine DDV presenti ai tasting tables per allierare gli ospiti.

Alessandra Fior è una donna d'impresa che ha saputo valorizzare le abilità femminili nella manifattura arrivando a costruire un atelier conosciuto ormai nel mondo e apprezzato da tutta la stampa specializzata e soprattutto dalle donne. Da Casaviva a Bravacasa, da Vogue a Interiores, tantissime le recensioni che ritraggono le creazioni di Fiorirà un giardino®.
Un'azienda che - come si legge nella presentazione - entra nella casa ma esce anche in giardino. Cose semplici, materiali naturali, colori tenui, stoffe, tovaglie, cestini, giocattoli, animali di pezza, essenze, candele, asciugamani, biglietti d'auguri e chi più ne ha più ne metta. Per restare in tema di vino persino una collezione di bicchieri!
Da Fiorirà un giardino, non manca proprio nulla per arredare la casa con sobrietà e buon gusto, per fare un regalo o per rilassarsi.


Scarica il promemoria

Scarica l'invito

I vini che potrai trovare

Infoweb: www.fioriraungiardino.com

martedì 13 marzo 2012

Vinitaly 2012

Ci siamo. Non potevamo non esserci. Nessuno si aspetterebbe di non trovarci!!!

Le Donne del Vino del FVG ancora una volta tra i padiglioni di Vinitaly a proporre i vini al grande pubblico, agli operatori, a tecnici esperti e a cultori desiderosi di saperne di più....dal 25 al 28 marzo orario continuato....quasi come al Centro commerciale, dove basta che ti giri e trovi qualcosa da vedere, da provare, da comprare......

Tra le chicche.....Quasi Cento presso Antonutti (pad. 6- Stand F6), le nuove location Puiatti (pad. 7 - stand D2) e Foffani (pad. 10 - stand Luca Maroni), Insieme 2001 per il Giappone di Venica&Venica (Pad. 6 - stand C6), La Viarte (Stand C7) e Picech (D7), Cantarutti (Stand C6) nell'area FVG (pad. 6).....e tante altre novità che pian piano saranno svelate curiosando tra gli stand!
Il catalogo completo per ora lo leggete nel sito di Vinitaly.
E se vi scappa la voglia di spuntino o di un pranzo grand gourmet...Il Ristorante d'Autore, il Self service d'Autore e la Cittadella della Gastronomia.....gnam, gnam!!

Al Ristorante delle Donne del Vino durante tutto il Vinitaly (Area Esterna Pad. 9) ci saranno alcune sfizioserie preparate anche dalle nostre chef Micol Pisa della Scuola di cucina Mestoli e Padelle che proporrà La Trota salmonata agli Agrumi e Lara Elisabetta Barzan che si cimenterà con la sua Insalata dei Golosi.

Magnar Ben...

E' con piacere che segnaliamo la presenza di alcune cantine Donne del Vino FVG nella guida enogastronomica Magnar Ben, il piacere delle cose buone edita dal Club Magnar Ben.
Si tratta delle cantine Castelvecchio, La Viarte, Piera Martellozzo, Puiatti, prime a rappresentare l'anima rosa del "mondovino" del Friuli FVG all'interno della guida nata dalla vincente idea di Maurizio Potocnik.
La presentazione dell'edizione 2012 si è svolta lo scorso 13 marzo presso il Centro Commerciale Conè di Conegliano. Per l'occasione sono state anche eletti i campioni del gusto dell'Alpe Adria ovvero le migliori cucine tra cui segnaliamo per il FVG i ristoranti Al Ferarut di Rivignano (UD) e La Subida di Cormons. Una standing ovation dalla community anche per il ristorante Bagatto (TS), più votato dal pubblico nel web.

venerdì 2 marzo 2012

In su la vetta...di Cortinametraggio

Grandiosa partnership quella realizzata tra gli organizzatori di Cortinametraggio e le Donne del Vino del Friuli che salgono sulle pendici delle Dolomiti nella prestigiosa Cortina d'Ampezzo a concludere con una serata di gala uno degli eventi di cinematografia tra i più esclusivi del panorama nazionale.


Cortinametraggio nasce nel 2000 da un'idea di Maddalena Mayneri. Riproposto nel 2011 ha subito catturato l'attenzione dei media per aver portato per la prima volta il cinema in corto ad alta quota unendo alla ricercatezza delle proposte, quel tocco di glamour e charme che solo una località di classe come Cortina d'Ampezzo offre!

L'edizione 2012 si svolgerà dal 20 al 24 marzo e, come lo scorso anno ha portato personaggi del calibro di Ricki Tognazzi, Simona Izzo, Veronica Pivetti, Eliana Miglio, sicuramente anche quest'anno attirerà l'interesse di molti noti vip della filmografia italiana. Alle premiazioni e proiezioni che si succederanno farà da cornice la presenza sottile e delicata delle Donne del Vino friulane che delizieranno con i loro vini alcuni momenti work in progress e la serata finale presso il Grand Hotel Savoia spaziando da bollicine, bianchi e rossi rigorosamente autoctoni.
A fare le dovute presentazioni la Delegata Regionale Cristiana Cirielli che introdurrà agli ospiti il Friuli del vino in rosa e le sue peculiarità.

Ai tavoli del Grand Hotel Savoia i calici di Antonutti, Borgo delle Oche, Foffani, La Viarte, Livio Felluga, Vigna Petrussa, Bulfon, Martellozzo, Tomasella, Pitars, Puiatti, Valentino Butussi.


Programma della manifestazione
Per info sull'evento: www.cortinametraggio.it

Scarica il comunicato stampa delle DDV FVG

giovedì 14 ottobre 2010

16-17 ottobre a Prepotto! Autentico: Schioppettino di Prepotto


Autentico: Schioppettino di Prepotto! è l’evento promosso dall’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto che si terrà sabato 16 ottobre nella piazza di Prepotto e domenica 17 nel vicino castello di Albana – appena restaurato e per l’occasione aperto al pubblico – per presentare la prima annata del vino che viene proposta al mercato con la denominazione di sottozona “Schioppettino di Prepotto”.
L’iniziativa ha anche l’obiettivo di proporre una riflessione, che accompagni e si affianchi alla degustazione, sui valori che i prodotti del nostro territorio esprimono.
Il lancio sul mercato dello Schioppettino di Prepotto è infatti divenuto lo spunto per avviare una indagine, con il contributo di studiosi di diverse discipline, sul tema dell’autenticità e delle sue relazioni con i concetti di unicità e di esperienza, che ci auguriamo possa proseguire negli anni.


Programma
sabato 16 ottobre 2010
ore 10.30 Castello di Albana
PreSentAzione e
deguStAzione
dell’AnnAtA 2008
a cura di Walter Filiputti
ore 17.00 Piazza di Prepotto inAugurAzione

ore 18.00 Autenticità? unicità? esperienza?
Incontro aperto al pubblico
Intervengono: Alessandro gusman, antropologo
Massimo donà, filosofo
Massimo zanichelli, enogiornalista
Modera: Paolo campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano

ore 19.30 Vin d’honneur
ore 20.30 Castello di Albana
I cinque SenSi dell’Autenticità interpretati da emanuele Scarello
cena a pagamento
prenotazione obbligatoria tel. 338 9479543

domenica 17 ottobre 2010
castello di Albana ore 10.00 Apertura al pubblico
Autentico: SchioPPettino di PrePotto!
Ingresso a pagamento alla degustazione dei vini accompagnata dai prodotti degli artigiani del gusto
ore 12.00 PrePotto wineS: degustazione guidata A cura di Massimo zanichelli
ore 17.30 Vino PArole e MuSicA
Letture di e con gianni cianchi e Stefano rizzardi
Simone Serafini contrabbasso, Flavio davanzo tromba
ore 20.30 chiuSurA con Secret concert

venerdì 11 giugno 2010

Diario di un viaggio a Parigi con le donne del vino....


Pensavo di andare per musei…
di Federica Felice

Quando parti per un viaggio in una città che non hai mai visto ti chiedi inevitabilmente “da dove comincio?” La prima cosa che fai è quella smaniosa ricerca da casa per non essere impreparata (habemus Internet naturalmente). Prassi vuole che si cominci dalle mete imperdibili e sai già che ti ritroverai intrappolata tra grandi monumenti, cattedrali, palazzi storici e musei. Un bel vedere, non c’è che dire, soprattutto quando la città in questione è Parigi, ma che male fanno le passeggiate senza meta per guardare in faccia i mille volti che ti passano davanti, osservare i bambini che giocano nei giardini e la signora con il suo barboncino che passeggia esibendo la sua nuova borsetta Chanel? Chi l’ha detto che quando vai in vacanza in una grande capitale devi riempirti di guide turistiche, di mappe e di informazioni sugli orari dei musei?
Beh, la mia prima avventura nella Ville Lumière è stata un divertente (o quasi) gioco da turista, inesperta se vogliamo, tra chiese gotiche e avenues colorate, monumenti e brassèrie e quindi il mio grazie va alle compagne di avventura che hanno sfatato con me il mito del museo ad ogni costo. Ah, i musei, come li amo, come li odio!! Ma almeno uno devi vedertelo e quindi la prima tappa è tra le tele del Museè d’Orsay, l’alternativa fronte Louvre…o giù di lì.
Un misto di voglia di imparare mescolata alla consapevolezza di non capirci un accidenti! Ma a guardare piace e a sorprendersi e lasciarsi andare nello straordinario accostamento di colori si fa presto.
Solo due appunti. Una tela audace, intensa, provocatoria pensando all’epoca i cui è stata realizzata - anno 1866 - ma in fondo vera e autentica. Si chiama “l’origin du monde” una tela di piccole dimensioni di (un certo) Courbet, dove la cura dei particolari sfida le capacità di qualsiasi fotografo dei giorni nostri. …. E ancora, come fa un dipinto a tradurre il colore in sensazioni tattili? James Tissot e il suo ritratto “du marquis et de la marquise de Miramon et de leurs enfants” lo dimostrano. Un quadro del 1865 alto circa 2 metri di cui sconvolge anche qui la precisione del dettaglio. Ci sono la stoffa nera della manica, velluto che ti vien voglia di tastare con mano, e la stoffa azzurra dell’abito e vedi che è seta… Certamente la cosa merita una piccola ammirata riflessione.
Ma la mia visita ai musei e la mia voglia di parlare di quadri finisce qui….e dire che avevo anche il Louvre nei pensieri (solo lì, appunto).
Purtroppo dopo d’Orsay è bastato un attimo a quel simpatico giovanotto di metrò (chi l’ha visto?) che mi è passato accanto per rovinarmi la vacanza e derubarmi del portafoglio. Che vuoi che siano i soldi, i documenti, la carta d’identità, la tessera sanitaria e la patente, quando ti scippano pure la tessera della libreria in centro, quella del tuo negozio preferito con il massimo del cumulo sconti appena raggiunto, la tessera sommelier e quella delle Donne del Vino?
Per fortuna non mi arrendo e chiuso il capitolo musei, apro quello della visita-negozi, ovvero “come fare shopping senza una lira in tasca”….le amiche accorrono fortunatamente e mi forniscono l’argent.
Prima tappa la Maison Louis Vuitton, ma è, come dire, decisamente fuori portata con le sue piccole trousse a 4 zeri e quindi, rubato uno scatto all’atelier, scappiamo sconsolate senza nemmeno una borsettina. Ci viene in soccorso un provvidenziale sms di un’amica che dall’Italia ci consiglia Le bon marchè, i grandi magazzini più chic della città….siamo alternative infatti e Lafayette lo lasciamo da parte. La sezione profumi colpisce come sempre la curiosità di tutte e ci attardiamo a “sniffare” le fragranze di Dior, Chanel e Diptyque. Qualche acquisto lo facciamo al coloratissimo reparto enogastronomico, dove ci sorprendono i ravanelli in fiore al reparto frutta e la dolcezza dei maquerons in tutte le varianti colore e sapore al banco dei dolci. I biscuits roses de Reims naturalmente li acquisteremo in loco quando alla volta della regione dello Champagne saremo in visita dalla Gran Dame de France, ovvero la Maison Veuve Clicquot Ponsardin. Mica la conoscevamo quella tosta vecchietta che a trent’anni si è ritrovata vedova, ma non sconsolata, a mandare avanti l’azienda. L’hostess Katarzyna, Katia per le DDV, ci svela infatti che pur non risposandosi mai, la veuve ha saputo circondarsi degli uomini d’affari più abili. Vini in discreto equilibrio, senza troppe emozioni, ma vuoi mettere la serie infinita di gadgets che ci attende allo shop della maison? Dal tappo per champagne, al canovaccio da bottiglia, al cappotto refrigerante, al telo mare, alla borsa da picnic con tanto di bicchieri di plastica, al borsone da viaggio, all’ice box. Insomma ce n’è per tutti i gusti e ci vien da pensare che Louis Vuitton ci ha sicuramente messo lo zampino!
Trascorrono veloci le altre giornate parigine, l’imponente Tour Eiffel e Notre Dame, il quartiere alternativo di Parigi, Rue des Archives, con i suoi eccentrici personaggi, Le Sacre Coeur sulla collina di Montmartre dove si mostra ai turisti anche la pittoresca Place du Tertre piena di artisti di strada.
Note di degustazione: Coup de coeur, uno champagne sincero della cantina Monmarthe, vignerons independant. Il Brut Crois Rouge De Castellane (Epernay) scivola, ma con galanteria e si fa acquistare. La Veuve Clicquot brut è il souvenir, mentre il Blanc de Blancs della Maison Jacquart te lo berresti pranzo e cena. Non perdetevi a Reims Le Pre Carrè, ristorantino delizioso, per serate in relax, prezzi da brasserie ma piatti impeccabili.
Sei giorni in viaggio con le amiche du papillon rose, tra Parigi e Reims, in un piovoso maggio piuttosto freddino.

sabato 13 febbraio 2010

Snow Wine & Flowers memories



Dal diario di bordo di Federica....
Mattina. Mi sveglio con una strana “tristezza” negli occhi….certo, non potrebbe essere altrimenti: piove e se piove non puoi sentirti in armonia con il mondo. Vabbè, mi ci devo abituare perché le previsioni non promettono niente di buono e, anzi, mi premuro di avvisare mio marito che mi prenderò la sua auto con tanto di gomme da neve per dirigermi a Piancavallo. Per fortuna almeno una cosa gradevole mi attende tra questo grigiume d’inverno!
Mi aspetta infatti una giornata diversa, in rosa e bianco. Tra le vette alla volta di un appuntamento che solo dal nome evoca storie fantastiche di poesia, allegria, divertimento.
Snow Wine & flowers (nella foto Aurora Endrici l'organizzatrice dell'evento) si chiama: un’idea certo insolita a Piancavallo dove wine & flowers, se non fosse per snow certamente ti chiederesti che cosa ci stanno a fare.
Guarda caso non appena esco da Aviano per dirigermi in alto, ci avvolge una neve fitta fitta e, rallentando piano piano, arrivo assieme alla mia amica Emanuela al Roncjade, dove ricordo la cioccolata calda e l’ultima mia sciata ormai persa nella memoria del tempo.
Non sarò certo io a sciare con tutta quella neve con tanto di cappellino rosa e bottiglie a seguito….brrr, ho i brividi al pensiero!!! Lo faranno per la gioia dei presenti 5 provette e temerarie sciatrici Anna, Piera, Elisabetta, Adriana, Luisa….eccole con la simpaticissima maglietta d’ordinanza. Aurora ha pensato proprio a tutto, compreso una deliziosa cuffietta rosa che, appena mia figlia l’ha vista il mattino dopo, l’ha subito requisita per farne il suo must trendy per l’inverno!!
C’è all’arrivo il caro Giovanni che segue da vicino la moglie con la telecamera e tanta apprensione, vicino Sabina e Monica seguono anche loro la discesa e io? Io faccio il tifo, mi pare ovvio! Godetevi anche il video su you tube…
Vincono in 5 questo è il bello, certo perché la sciata è un gioco, solo un simpaticissimo gioco fra colleghe, un modo per consolidare l’amicizia, divertire e divertirsi.
Peccato che a parte noi, il cameraman della tv locale e lo ski-lift in funzione, stia scendendo talmente tanta neve che non si riesce a vedere quasi niente e nessuno….ma che pace, ti senti in armonia con il mondo qui, finalmente, altro che grigiume d’inverno!
Un’atmosfera lunare e silenziosa che avvolge tutto e tutti, non vorresti mai risvegliarti dal sogno, dal momento magico e incantato che sembra aver fermato il tempo. Mi sento in perfetta sintonia con la neve, pulita e serena….è questo l’effetto della felicità?
Rientriamo a prepararci. Ci attendono 4 ore di ospiti da tutto il mondo, concorrenti e sciatori di un contest che si è tenuto in questi 3 giorni tra le piste di Piancavallo.
Mmmhh, devo rimettermi a sciare anch’io, che invidia!!
Certo che la maglietta di snow wine & flowers è proprio carina carina; e quella cuffietta rosa, Dio che simpatia….sta così bene sul mio Magnum di Sauvignon…! E le shopper? Beh, solo la creatività femminile poteva arrivare a tanto, bottoni rossi e fucsia…divini, già…siamo donne! Ci sta, no?
Intense ore di degustazione, persone allegre, felici, riscaldate da un buon bicchiere di vino e soprattutto dalla simpatia. Che dire infatti di Elisabetta Puiatti con la sua energia pacata o dell’altra Elisabetta, la sciatrice, un vulcano poliglotta che spazia dal tedesco, al francese, all’inglese e perfino allo spagnolo, o di Luisa che non ci pensa su due volte a dirti “vieni in vigna e ti divertirai”…wow, vallo a dire a Lucia, lei preferisce di certo i suoi formelli e, meno male! Emanuela e Patrizia alle prese con Root of Peace ricordano che non c’è solo il gioco, la degustazione e il piatto caldo. Abbiamo pensato che sia giusto rivolgere lo sguardo al sociale: il ricavato della vendita di una bottiglia aiuterà questa organizzazione umanitaria a rinverdire le ex zone minate sparse nel mondo con piccole piante di vite, a simbolo di pace e nuova vita.
Aurora tutta indaffarata è la regia della serata. Perfetto esempio di allegria, efficienza e simpatia, un sorriso che ti consola e ti invoglia a gioire della vita. Una vera amica per tutte noi.
Ore 21.30. Finiti i vini, finite le libagioni è ora di rientrare…..e per fortuna che ho gli scarponi da neve. Sull’auto ce ne sarà almeno 30 cm e mi tocca fare da tergicristalli con le braccia per toglierla dal parabrezza. Non ti dico il gelo e le risate di Emanuela!!
Era tanto che non vedevo una nevicata così.
Una perfetta serata ovattata di bianco e 18 stelline rosa: energia allo stato puro, altro che tristezza!!!!

Snow Wine & Flowers arrivederci, ci sarò anche il prossimo anno!

Federica Felice – La Viarte

mercoledì 20 gennaio 2010

Le Donne del Vino...crescono



Inizia con grande entusiasmo il nuovo anno 2010 per le Donne del Vino del FVG.
Sono infatti state accolte e presentate ufficialmente alle loro colleghe ben 8 nuove associate distribuite fra sommelier, cuoche e produttrici. Singole vite al femminile che si stanno distinguendo per la loro capacità imprenditoriale nel divulgare il messaggio contenuto in una bottiglia di vino.
Il gruppo più affiatato e compatto è senz’altro quello delle sommelier, ben 5.
Simpatiche e determinate hanno fatto timidamente capolino, ma da subito hanno dimostrato interesse, partecipazione e spirito di gruppo. Tutte dalla provincia di Udine Donatella Briosi, Faustina Fior, Emanuela Santi, Patrizia Pittia, Maria Cristina Zaninotti rappresentano senz’altro una nuova spinta energetica per l’Associazione che può contare così non solo sull’esperienza di vignaiole e sui vini da loro prodotti con grande impegno, ma anche sull’apporto delle conoscenze generali che una figura come il sommelier può dare. Non dimentichiamo infatti che sono necessari 3 anni di studio per conseguire il titolo di sommelier, ma soprattutto è necessaria l’esperienza pratica e tutte 5 le nuove associate hanno un curriculum di grande livello.
Ad aggiungersi al nutrito gruppo c’è anche una chef. Gabriella Pecchia dirige infatti la sede di Udine della Scuola di Cucina Peccati di Gola. Ad ogni fine corso, molti dei quali proposti nella sua originale abitazione in stile vintage e un po’ bohemienne, Gabriella aggiunge sempre un tocco di charme offrendo agli allievi un “brunch” per assaporare le pietanze insegnate. E’ autrice di una rubrica di cucina in onda sull’emittente slovena Koper, nonché di alcuni libri tematici creati con il gusto della praticità che lei stessa ritiene essere l’ingrediente indispensabile per riuscire bene. Come ogni ottima cuoca, sposa la regola che in cucina sia necessario utilizzare degli ottimi vini: la cosa non poteva certamente passare inosservata! Per deliziarci con alcune sue creazioni, durante la recente cena di Natale del 14 dicembre, Gabriella ha collaborato con il Ristorante Al Ponte di Adriana Rizzotti a Gradisca, dove è stato realizzato un delizioso menù a 4 mani assieme a Marina Piccinato (Ristorante al Rifugio – Budoia) ed Emanuela De Laurentis (Trattoria alla Casa Rossa – Udine)
Antonella Cantarutti di San Giovanni al Natisone è una vecchia conoscenza delle Donne del Vinoe e produttrice nota nel panorama enologico friulano. Già socia in passato, dopo un periodo di assenza ritorna nuovamente tra le fila dell’Associazione, perché, come lei stessa afferma, “ho sentito un’aria nuova e una fresca energia che voglio condividere ancora con le colleghe”.
Ultima ma certamente non meno importante Piera Martellozzo, vignaiola in San Quirino di cui colpisce la sobrietà e il modo garbato di porsi, rafforzato da una fierezza d’animo che la dice lunga sulle capacità imprenditoriali di questa vignaiola. Gestisce una grande azienda presente sul mercato mondiale nel canale della GDO e da poco si è affacciata in quello della ristorazione. Duplice quindi il suo mercato e duplice l’origine dei suoi vini provenienti infatti da terre friulane e venete, ma unico lo stile, soprattutto in questa nuova linea, votato ad una piacevolezza che ammalia…come gli occhi profondi di questa donna!!!
Ecco dunque questa carrellata di new entry di cui l’Associazione è orgogliosa e onorata. Con l’augurio che questo nuovo sodalizio possa essere motivo di arricchimento e momento di crescita personale e professionale per tutte le 70 socie che ne fanno parte! Federica Felice

Foto di Elisabetta Puiatti

giovedì 16 luglio 2009

Eventi nel "salotto" La Viarte: Primo corso estivo di brunch

L'azienda La Viarte di Prepotto propone un brunch fra i vigneti

Ebbene si, vi siete svegliati tardi una mattina, troppo tardi per caffelatte e biscotti, troppo presto per gli spaghetti al ragù...e non avevate la più pallida idea di come procedere per dare il buongiorno allo stomaco!!! La soluzione allora è stata bersi un caffè molto dolce e un unico biscotto secco perchè in cucina già c'era qualcuno che si dava da fare....
Insomma, ci avete mai pensato a come risolvere degnamente una simile situazione???
I trucchi ci sono, basta un pò di fantasia per creare gustose strategie da mettere in atto. Noi vi suggeriamo quelle di Gabriella Pecchia, insegnante chef di Peccati di Gola (
www.peccatidigola.info ) che vi proporrà e vi insegnerà tutte le alternative per mangiare in modo diverso, divertente e…un po’ prima di pranzo, soddisfacendo anche la gola del mattino!!
All'inglese questo è il brunch ovvero l'idea per mangiare, ma non troppo!! Il breakfast-lunch!
Un tema estivo, un'occasione per conoscerci, per incontrarci, per ritrovarci ad imparare all'aperto sotto l'ombrellone del nostro “salotto nel vigneto”.

Non mancate!!!! La lezione inizia domenica 19 luglio alle 10.00 e finirà simpaticamente mangiando le leccornie che avremo preparato assieme a Gabriella e degustando 5 vini La Viarte abbinati per l'occasione in modo insolito e divertente.

Costo dell’evento: Euro 30 a persona
Per prenotare: 0432 759458 opppure
laviarte@laviarte.it